Detrazioni Fiscali
Approfitta degli incentivi
per ristrutturare casa.
Bonus e IVA Agevolata al 10%
Si possono ottenere due incentivi fiscali per la sostituzione della porta blindata. Il primo è il bonus sicurezza, incluso nel bonus ristrutturazione/bonus casa, che consente una detrazione del 50%.
Il secondo è l’Ecobonus per il risparmio energetico, che richiede che la porta rispetti determinati standard di trasmittanza termica e prevede la possibilità di portare in detrazione solo un importo massimo per metro quadro.
Il Bonus Sicurezza, inserito nel Bonus Ristrutturazione, permette di ottenere una detrazione fiscale del 50% per interventi mirati a ridurre il rischio di comportamenti illeciti da parte di terzi – come furto, aggressione, sequestro di persona o altri reati che ledono diritti protetti dalla legge. Tale agevolazione è applicabile anche in assenza di lavori di ristrutturazione, sebbene, in mancanza di una pratica edilizia aperta (SCIA/CILA), non sia possibile optare per lo sconto in fattura.
Il massimale di spesa su cui viene calcolata la detrazione è di 96.000 euro, importo che viene suddiviso in 10 rate di pari importo. In presenza di una pratica edilizia in corso (CILA/SCIA), è possibile scegliere tra lo sconto in fattura o la cessione del credito. Anche la sostituzione della serratura di una porta blindata o di una sua componente rientra nelle operazioni ammesse, poiché rientra nella categoria “sicurezza” volta a prevenire atti illeciti, garantendo così la detrazione al 50%.
Infine, questo beneficio fiscale è applicabile indipendentemente dalla classe di sicurezza della porta, poiché ogni porta blindata ha come obiettivo la prevenzione del rischio di comportamenti illeciti da parte di terzi.
Per usufruire dell’Ecobonus e ottenere il 50% nel 2025, gli interventi devono riguardare la tua abitazione principale (ovvero il luogo in cui tu e la tua famiglia risiedete abitualmente) e devi possedere un diritto reale di godimento sull’immobile (come proprietà, usufrutto, uso, abitazione o superficie). In assenza di tali requisiti o se l’intervento non riguarda la prima casa, l’aliquota scende al 36%.
In caso di installazione o sostituzione di una porta blindata, per poter accedere all’Ecobonus è necessario rispettare specifici standard di trasmittanza energetica.
La detrazione, infatti, verrà calcolata considerando un massimale per metro quadro. Inoltre, la porta acquistata deve essere dotata di una certificazione che attesti la sua trasmittanza termica e deve rispettare determinati parametri, che variano in base alla zona climatica in cui verrà installata.
Se decidi di usufruire dell’Ecobonus, entro 90 giorni dal completamento dell’installazione della porta blindata dovrai presentare la pratica ENEA in modalità telematica.
È importante notare che tale procedura non è richiesta per il bonus sicurezza. Ricorda che l’Ecobonus prevede dei massimali di spesa.
Non dimentichiamo L’iva agevolata al 10%!
Per stimolare ulteriormente l’investimento in lavori di ristrutturazione e miglioramento, è prevista l’applicazione di un’IVA agevolata al 10% su specifici interventi.
Questa agevolazione consente di ridurre i costi complessivi dei lavori, rendendo ancora più accessibili le soluzioni che puntano a un maggiore risparmio energetico e a una maggiore sicurezza.
È importante verificare, con l’aiuto di un tecnico qualificato, che l’intervento rispetti i requisiti richiesti per poter beneficiare di questa aliquota ridotta.


